Incontro annuale comitato e nomina Presidente Diac. Pier Luigi Pasqual

Il 21 febbraio il Comitato Beato Marco ha vissuto momenti intensi nel giorno del novantesimo compleanno del presidente don Luigi Stefanuto. Gli auguri sono stati formulati nella cornice della mattinata di spiritualità e incontro per i membri del Comitato tenutasi presso la Fraternità Francescana di Betania presente da quasi trent’anni a San Quirino (Pn) e avente un bel carisma di accoglienza: qui don Luigi era stato eletto presidente del Comitato il 10 dicembre 2016.

Dopo gli auguri, ricambiati da don Luigi con tutto il cuore, è stata celebrata da don Brunone la messa del Sabato primo di Quaresima, arricchita dall’Atto di dolore perfetto del grande quaresimalista Padre Marco e dalla preghiera per i membri defunti del Comitato, fra i quali non vanno dimenticati padre Venanzio, il vescovo padre Flavio Carraro, mons. Umberto Marcuzzi e Gianni Strasiotto. La celebrazione si è conclusa con la recita della preghiera consegnata alla Famiglia Francescana da papa Leone XIV per l’Ottavo Centenario in corso del Transito di San Francesco, le cui spoglie mortali proprio in questo giorno sono state traslate nella basilica inferiore di Assisi per l’Ostensione pubblica che andrà avanti fino al 22 marzo prossimo. Nella chiesa della Fraternità i membri del Comitato hanno pure ricevuto il dono dell’Indulgenza plenaria concessa dal papa alle chiese francescane in questo anno 2026 nuovamente giubilare.

È seguita una riunione dei dodici membri presenti (tra i quali padre Remigio Battel col suo bel abito cappuccino: dodici altri componenti erano o si erano giustificati, anche per motivi di salute e anzianità). Questi hanno acclamato don Luigi presidente emerito e presidente-legale rappresentante del Comitato Pierluigi Pasqual, diacono permanente di Pordenone da 15 anni esatti e membro del Comitato già con il compianto mons. Marcuzzi. Aggregato altresì al Comitato il prof. Roberto Castenetto in ragione del forte suo interesse culturale e di fede per Padre Marco e il lavorio cui si è già dedicato per incrementare gli studi sul frate beato d’Europa.

I presenti, inoltre, hanno condiviso il ricordo dell’Anno Giubilare della Speranza vissuto specialmente con momenti di pellegrinaggio (da ricordare la lapide trilingue collocata nel settembre 2025 a Vienna Kahlenberg) e alcune proposte per l’importante Anno di San Francesco da condividere, soprattutto dopo l’estate 2026, con similari gruppi di supporto delle altre cause francescane del territorio: fra queste i pellegrinaggi a Padova (nel 350° dal primo miracolo del nostro beato), ad Assisi e all’isola di San Francesco del Deserto. Confermato il calendario tradizionale del Comitato che seguirà dopo la Santa Pasqua, compreso l’agosto del Beato Marco che vedrà un viaggio nell’Alto Friuli e Carnia (con i loro luoghi francescani) nel 50° dal terremoto.

Lo spirito e i proponimenti del Comitato per l’Anno di San Francesco sono stati infine comunicati alla Fraternità Francescana di Betania, importante giovane realtà spirituale dal carisma pienamente serafico, durante il fraterno pranzo seguito all’insegna di un’amicizia che si è allargata ad amici del Comitato presenti e che vuole trovare momenti ulteriori di condivisione e preghiera nel nome del Beato Marco e dei santi figli di San Francesco di questa terra.

A don Luigi ancora gli auguri riconoscenti e sempre affezionati dei componenti il Comitato e dei tanti devoti del Beato Marco da esso motivati; e tantissima vicinanza nel Signore in questo varcare la soglia elevata dei 90 anni. All’amico diacono Pierluigi la gratitudine per avere accolto la nuova occasione di servizio – questo è proprio della vocazione diaconale – a supporto, nel Comitato pordenonese, dell’importante causa di canonizzazione del Beato P. Marco d’Aviano.

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