Pasqua2021

Pasqua siamo costretti a viverla ancora, dopo l’itinerario quaresimale tanto caro al beato nostro e più che l’anno passato, nell’incertezza. E pensare che è la festa della certezza! Certezza di una liberazione, dalla schiavitù (ricordiamo l’antico popolo esule) e dalla morte (garantita dalla risurrezione del Signore).Vi raggiungiamo con auguri che – sappiamo – hanno senso in questo momento solo con una prospettiva di fede. Il Signore risorto veglia sul nostro cammino: crediamo che tutto sia per un maggior bene, che tutto soprattutto è nelle sue mani, che sono mani di “padre”. Le nostre mani si congiungano allora alle sue nella preghiera: non manchi essa – preghiera anche di intercessione – in questo giorno e nella settimana che si apre, la grande Ottava della Pasqua, che si chiude con la domenica della Divina Misericordia della quale Padre Marco fu “profeta disarmato”.Non possiamo incontrarci, non possiamo ancora fare programmi, ancora almeno per tutto il mese di aprile: solo desiderarli. Ma siamo uniti nell’invocazione del bene al Beato Marco che “possiede” la Pasqua del Cielo. Chiediamogli la sua fede nei tempi difficili. E imitiamola: egli è un grande esempio per affrontare ogni sfida.Auguri dal Comitato Beato Marco per la causa di canonizzazione.don Luigi Stefanuto presidente, con il Consiglio di presidenzaPasqua 4 aprile 2021

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