DECENNALE BEATIFICAZIONE

Sabato 10 agosto

      Adria (Rovigo), basilica della Tomba (frati cappuccini): memoria del beato alla messa prefestiva e bacio della reliquia, ore 19 (diffusione a cura del comitato)

 

Domenica 11 agosto

   Pordenone, chiesa Ospedale Civile: Santa Messa per gli ammalati, celebrata da don Terziano Cattaruzza con bacio della reliquia, ore 10.00    

   Pordenone, chiesa del Cristo: messa festiva concelebrata da don Leo Collin, presente il comitato, ore 20.30 (bacio della reliquia, canto dell’inno, nel luogo ove lavorò padre Venanzio per la riscoperta di Padre Marco e la beatificazione)

   * Diffusione fra i partecipanti al pellegrinaggio diocesano a Lourdes del pieghevole con le preghiere mariane del Beato Padre Marco

 

Martedì 13 agosto

   Klagenfurt (Austria), incontro Comitato Causa Canonizzazione/Cappuccini d’Austria e del Centro Europa per il rilancio della causa e la “consegna” della preghiera di intercessione. Messa concelebrata plurilingue della memoria del beato presieduta dal vescovo padre Flavio Carraro. Pellegrinaggio al santuario Mariaworth sul lago Worthersee

   Villotta d’Aviano, chiesa parrocchiale: messa solenne concelebrata con la partecipazione della forania; presiede mons. Ovidio Poletto; canti del Coro “La Betulla”; processione al capitello, lettura del transito, bacio della reliquia, ore 20.30

 

Mercoledì 14 agosto

    Caorle, cattedrale di Santo Stefano: messa concelebrata nella vigilia dell’Assunta con ricordo della devozione mariana del beato, celebrata dal vescovo padre Flavio Roberto Carraro per i fedeli turisti di lingua italiana e tedesca, ore 21 (diffusione a cura del comitato)

 

* Vienna, Kapuzinerkirche, messa solenne cantata in onore del beato, ore 16. La festa è solennizzata pure nella chiesa dei Cappuccini di Budapest, chiesa della comunità degli italiani della capitale ungherese

 

Giovedì 15 agosto

     Cimolais, chiesa parrocchiale: messa solenne dell’Assunzione di Maria presieduta dal vescovo padre Flavio Carraro, ore 11; quindi processione dell’Assunta con recita delle preghiere mariane del beato, ore 17.  E’ presente il comitato

 

Sabato 17 agosto

   Udine, chiesa già dei cappuccini (via Ronchi): memoria del beato alla messa prefestiva e bacio della reliquia, ore 18.30 (diffusione a cura del comitato)

 

Domenica 18 agosto

   Montereale Valcellina: ricordo del beato alla messa festiva, ore 11 (diffusione a cura del comitato, anche in preparazione alla Pordenonepedala 2013 che raggiungerà questo paese e sottolineerà quest’anno la figura del Beato Padre Marco)

   Coltura di Polcenigo, santuario della Santissima Trinità: ricordo del beato alla messa festiva e bacio della reliquia, ore 18 (diffusione a cura del comitato)

In Austria con il Comitato per la causa del Beato Marco

 

Visita a sorpresa ai pellegrini del card. Schönborn

 

   Cinquanta pellegrini provenienti da diverse zone del Triveneto hanno celebrato, dal 26 al 28 aprile scorsi, il decennale della beatificazione di Padre Marco muovendosi sui luoghi più significativi della missione religioso-storica svolta dal cappuccino nell’Europa della seconda metà del 1600. Tappe del pellegrinaggio sono state il santuario di Mariazell nell’alta Stiria e Vienna, compresa la collina del Kahlenberg dove il 12 settembre 1683 si svolse la storica battaglia che risolse il pesante assedio con cui l’esercito dei Turchi stringeva la capitale dell’impero asburgico, minacciando gran parte dell’Europa centrale.

   Nella foto l’incontro a sorpresa con il cardinale arcivescovo Christoph Schönborn, venuto a piedi, da solo, a salutare i devoti del beato e il vescovo padre Flavio Roberto Carraro che li guidava insieme al presidente del Comitato per la causa di Padre Marco Gianni Strasiotto. Il porporato ha condiviso con i presenti l’anelito per la canonizzazione del beato, scopo primo del comitato, indicato come irrinunciabile da padre Carraro, che dell’Ordine Cappuccino è stato ministro generale. “Avrei voluto farmi cappuccino anch’io”, gli ha confidato il cardinale, che appartiene all’ordine “parallelo” dei Frati Domenicani. Schönborn ha benedetto inoltre con tanta gioia il ritratto del beato opera di Andrea Susanna, donato dal comitato alla chiesa degli italiani di Vienna, situata in un posto “strategico” della capitale: è infatti circondata dalle sedi della presidenza della repubblica, del governo federale, dei ministeri degli esteri, interni, cultura e istruzione. Il cardinale, uno dei massimi teologi, allievo di Ratzinger e incaricato da lui della preparazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, ha scherzato anche sul conclave (nel quale era tra i più in vista) e ha definito un grande regalo l’elezione di papa Francesco.

   Intensa la celebrazione animata sabato 27 aprile dal vescovo padre Flavio con i frati d’Austria presso la tomba del Beato Marco nella Kapuzinerkirche: accompagnamento di musiche di Mozart, e a seguire collocazione di una corona da parte del comitato raccoltosi tutt’attorno alla tomba; quindi sosta di gruppo davanti al grandioso monumento all’esterno, rinfresco in convento e visita alle tombe imperiali. La messa di domenica 28 con i connazionali nella Minoritenkirche – elevata l’omelia dell’emerito vescovo di Verona – si è conclusa con una sorta di “lascito-pegno” a questi ultimi: una reliquia del “nostro” e “loro” Padre Marco, definito “un italiano a Vienna”. Qui saranno sempre di casa quanti, di passaggio a Vienna, vorranno unirsi alla celebrazione domenicale delle ore 11 nella nostra lingua, accolti dai padri conventuali e dalla Congregazione italiana presieduta da Daniela Panella.

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